Domenica 26 luglio 2026, alle ore 11:00, il Parco archeologico di Paestum ospita un nuovo appuntamento con Kéramos, il laboratorio di ceramica dedicato alla scoperta delle tecniche artigianali e dei significati culturali legati ai reperti del mondo antico.
Il laboratorio, dal titolo “Il Simposio Greco: convivio e comunità”, accompagnerà i partecipanti alla scoperta di uno dei momenti più importanti della cultura della Magna Grecia: il simposio, un’esperienza che andava ben oltre il semplice banchetto e che rappresentava uno spazio di incontro, dialogo e condivisione, dove il vino, la musica, la poesia e il confronto delle idee diventavano strumenti di relazione e crescita culturale.
Attraverso l’osservazione dei reperti conservati al Museo Archeologico Nazionale di Paestum e la successiva attività di modellazione dell’argilla, i partecipanti saranno invitati a reinterpretare in chiave contemporanea i valori della convivialità, dell’ospitalità e dello scambio tra culture, realizzando manufatti ispirati alle forme e ai simboli del convivio antico.
A guidare il percorso saranno anche le testimonianze provenienti dal territorio pestano:
Una sepoltura rinvenuta in loc. Gaudo, a nord della città antica, ha restituito un corredo costituito da un servizio da vino in bronzo, un set completo per la preparazione e la distribuzione del vino durante il banchetto rituale (simposio). Si riconoscono un colino, impiegato per filtrare il vino eliminando residui di vinacce, erbe aromatiche e spezie. Un simpulum, piccolo mestolo con manico lungo utilizzato per attingere il vino dal recipiente principale e versarlo nelle coppe. Una situla, il vaso più grande del servizio, utilizzato per contenere il vino oppure una miscela di acqua e vino. Un bacile, contenitore ampio, con manici, utilizzato per la preparazione della bevanda e una coppa. A questi vasi in bronzo si accompagnavano anche forme in argilla che completavano il servizio. L’insieme di questi elementi all’interno di una sepoltura appartenente sicuramente ad un individuo di rango elevato, richiama il forte valore simbolico e rituale del simposio, pratica conviviale in cui il consumo del vino costituiva evidentemente il momento più importante, quasi un elemento identitario di una certa élite di cui doveva far parte il defunto.
Località Gaudo, tomba 6, seconda metà del IV sec. a.C.
L’incontro permetterà così di riscoprire il legame profondo tra ceramica, archeologia e memoria, trasformando la conoscenza del patrimonio in un’esperienza creativa e partecipata.
INFORMAZIONI
Domenica 26 luglio 2026 – ore 11:00 – Museo Archeologico Nazionale di Paestum
Laboratorio di ceramica Kéramos
Biglietto per la partecipazione al laboratorio € 2,00 ( dai 6 anni in poi) che si aggiunge al costo del biglietto di ingresso ai Parchi (ove previsto) e all’abbonamento Paestum&Velia e che può essere acquistato presso le biglietterie dei Parchi oppure online: https://www.vivaticket.com/it/ticket/keramos-laboratori-di-ceramica/304047