Cosa significa davvero prendersi cura di un patrimonio che attraversa i millenni?
Ai Parchi archeologici di Paestum e Velia la tutela non è qualcosa che accade dietro le quinte.
È un lavoro quotidiano, fatto di studio, attenzione, esperienza e gesti pazienti che permettono ai luoghi della storia di continuare a vivere nel presente.
Per questo motivo i Parchi, insieme al team di manutenzione programmata di ALES S.p.A., aprono eccezionalmente al pubblico i cantieri di restauro, offrendo la possibilità di osservare da vicino il lavoro dei restauratori e di entrare in contatto con una dimensione del patrimonio culturale che raramente è visibile ai visitatori.
Non una semplice visita guidata.
Ma un’esperienza immersiva nel “Dietro le quinte” dell’archeologia e della conservazione.
Un’occasione per vedere il patrimonio nel suo momento più fragile e, forse proprio per questo, più autentico.
Tra i cantieri visitabili vi è quello dedicato al restauro di un prezioso pavimento mosaicato in opus signinum ornato con tessere bianche che disegnano raffinati cerchi intrecciati, situato nel quartiere abitativo romano di Paestum, all’interno dell’isolato In (N-2).
Ci troviamo in uno spazio straordinario non solo per il livello di conservazione degli apparati decorativi, ma anche per la sua storia: un ambiente che probabilmente univa funzione abitativa e attività artigianale, testimonianza concreta della vita quotidiana nella Paestum romana.
La sala interessata dal restauro, identificata come ambiente S.V.6, sembrerebbe essere stata destinata all’accoglienza e al ricevimento degli ospiti. Ancora oggi conserva dettagli decorativi di grande fascino: lastre in calcare rosato, una soglia in cocciopesto decorata con tessere bianche disposte a “zampe di gallina” e bordature nere che incorniciano l’ingresso dell’ambiente.
Durante la visita sarà possibile osservare i restauratori mentre eseguono dal vivo le principali operazioni conservative: dalla rimozione dei depositi superficiali alla disinfezione biologica, fino alla pulitura manuale e alle delicate stuccature realizzate con materiali compatibili con quelli originali.
Accanto a questo intervento, i visitatori potranno scoprire anche il cantiere di restauro dell’Anfiteatro di Paestum, uno dei luoghi più suggestivi e meno conosciuti dell’area archeologica.
L’Anfiteatro, oggi visibile solo nella sua metà occidentale a causa del taglio operato dalla strada moderna costruita in epoca borbonica, racconta due diverse fasi costruttive dell’edificio: quella più antica in blocchi di travertino e quella successiva, realizzata nel I secolo d.C., caratterizzata dalla presenza di pilastri in laterizio e grandi pavimentazioni in bipedali, gli antichi mattoni quadrati romani.
Qui il lavoro di restauro assume quasi il ritmo di un’opera di ricostruzione paziente: le pavimentazioni, compromesse dal tempo, dalla vegetazione infestante e dal degrado, vengono smontate, pulite, consolidate e ricollocate una ad una nella loro posizione originaria.
Durante il percorso i partecipanti potranno assistere direttamente alle operazioni di restauro della pavimentazione in laterizio dell’Anfiteatro, osservando tecniche, strumenti e materiali utilizzati dagli addetti ai lavori per garantire il rispetto delle caratteristiche storiche e materiche dell’antico monumento.
Partecipare a queste visite significa entrare in una dimensione normalmente invisibile.
Significa comprendere che il patrimonio culturale non è qualcosa di immobile o distante, ma un organismo vivo, che necessita di cura costante, competenze specialistiche e attenzione continua.
Ogni superficie pulita, ogni frammento ricollocato, ogni tessera recuperata racconta infatti un gesto di responsabilità verso il passato, ma soprattutto verso il futuro.
Perché conservare un sito archeologico non vuol dire soltanto proteggere delle rovine.
Vuol dire custodire storie, identità, memoria collettiva ed emozioni che appartengono a tutti noi.
E poter assistere da vicino a questo lavoro significa vivere Paestum in un modo completamente nuovo: non soltanto come visitatori, ma come partecipi di un processo di tutela che continua ogni giorno, davanti ai nostri occhi.
INFORMAZIONI
NEL CUORE DEL RESTAURO. VISITE AI CANTIERI
Le visite si terranno a Paestum, ogni giovedì alle ore 11.00, a partire dal 14 maggio 2026.
Costo della visita € 2,00 ( dai sei anni in su), in aggiunta al regolare biglietto d’ingresso o all’abbonamento.
Il biglietto per la visita ai cantieri può essere acquistato direttamente presso le biglietterie dei Parchi archeologici di Paestum e Velia oppure online sul sito di Vivaticket al seguente link
Le visite non sono su prenotazione, ma la capienza massima è di 30 persone.
Punto di incontro sarà la biglietteria del Museo Archeologico Nazionale di Paestum.
Per informazioni scrivere a pa-paeve.promozione@cultura.gov.it